Galleria d'arte Spigoli di luce



Nikolaj Sapunov

Nikolaj Sapunov. La cerimonia del té (1912) Nikolaj Sapunov, pittore e scenografo russo nacque a Mosca 1880.
Studiò alla Scuola di pittura, scultura ed architettura della sua città sotto la guida di Isaac Levitan, poi all'Accademia d'Arte di Pietroburgo.
Da buon allievo di Levitan, incominciò a dipingere i idilliaci paesaggi ma alla metà del primo decennio del Novecento spostò il suo interesse su temi teatrali e musicali.
Nel 1906 disegnò le scene ed i costumi per Balagancik (La baracca dei saltimbanchi). Alcuni anni dopo tornò su quei soggetti eseguendo una serie di dipinti che rievocavano la precedente esperienza.
Assieme a Sergej Sudejkin provocò l' abbandono definitivo dei "modellini" del Teatro dell'arte russo a favore di nuovi e più semplici mezzi di espressione per progettare le scene, come l'adozione di bozzetti e il sapiente uso del colore .
Le sue scenografie per il "Minuetto", il "Notturno", il "Balletto" ed il "Ballo in maschera" si distinsero per la realizzazione sontuosa e la spettacolare policromia.
In alcuni suoi lavori pittorici si delinearono elementi di primitivismo che maturarono, sul finire della sua breve esistenza, sino a divenire una componente non trascurabile nella sua arte.
In un suo quadro "La riunione mistica" (1909) appare ben evidente la dimensione illusoria di ciò che accade, amplificata dall'aspetto marionettistico dei soggetti, esprimendosi così nell'opera un atteggiamento di intensa ironia, debordante nello stravagante, che investe sia i personaggi del quadro che l' ambiente in cui essi si muovono.
In una delle ultime varianti della "Cerimonia del the" (1912) le figure rivolte verso lo spettatore diventano vaghe dai contorni labili e dai colori sfumati, riconoscibili a fatica, come in una visione fantastica.
Tuttavia il primitivismo non fu il tratto dominante dell'opera di Sapunov, che fino alla sua fine prematura seguitò a dipingere nature morte, lussureggianti di fiori e ricche di vasi sfarzosi, permanendo quindi, nell'ambito di un 'idea di bellezza espressa da combinazioni cromatiche non banali.
Sapunov morì tragicamente molto giovane, annegando nella regione dello Zelenogorsk (Golfo di Finlandia) nel 1912.